Vaccini a confronto-miglior vaccino-moderna o pfizer

4 Vaccini a confronto, miglior vaccino Moderna o Pfizer?

Non sono un medico, sono un personal trainer come puoi vedere dalla homepage di questo sito, ma forse proprio per questo ho sentito la necessità di approfondire la conoscenza in merito, mettendo 4 vaccini a confronto e cercare di capirne le particolarità, i componenti e gli eccipienti, come funzionano e quale di loro potrebbe essere il miglior vaccino.

Quello prodotto da Astrazeneca, Johnson&Johnson, Moderna o Pfizer?

Prima di andare avanti ci tengo a precisare che per poter approfondire questo argomento mi sono servito dei fogli illustrativi di tutti e 4 vaccini a confronto, forniti da EMA (European Medicine Agency) e AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Inoltre, vorrei dire che quest’articolo non ha la presunzione di stabilire quale sia il miglior vaccino, qui cercheremo solo di approfondire la nostra conoscenza riferendoci ai primi studi, sulla base dei quali questi 4 vaccini a confronto sono stati approvati dalle agenzie del farmaco per essere somministrati su scala mondiale.

Ora andiamo per ordine a conoscerli uno per uno!

Vaxzevria-Astrazeneca, effetti collaterali, eccipienti ecc.

Questo vaccino viene distribuito in flaconcini multidose contenenti 8 o 10 dosi da 0,5 ml per flaconcino.

Una dose (0,5 mL) contiene:

Adenovirus di scimpanzé che codifica per la glicoproteina spike del SARS-CoV-2 (ChAdOx1-S), non
inferiore a 2,5 x 108 unità infettive (U.Inf)
Prodotto in cellule renali embrionali umane geneticamente modificate (HEK) 293 e mediante
tecnologia del DNA ricombinante.

Questo significa che è stato prelevato dagli scimpanzé un adenovirus ed è stato trasferito in cellule renali embrionali, rendendolo comunque inattivo. In questo modo, è stato creata una cellula compatibile con il tessuto umano dentro la quale si trova l’adenovirus inattivo contenente la proteina “spike”. Dopo l’iniezione del vaccino, il sistema immunitario riconosce questa proteina come agente patogeno reagendo prima con i linfociti T per neutralizzarlo e poi con i linfociti B per la produzione degli anticorpi.

Eccipienti Vaxzevria-Astrazeneca

Per conoscerli ancora meglio questi vaccini a confronto vediamo anche gli eccipienti :

  • L-Istidina, un aminoacido che troviamo nella carne e che tutti abbiamo all’interno del nostro organismo
  • L-Istidina cloridrato monoidrato, una molecola utilizzata in alcuni farmaci per il trattamento delle allergie, e in altri farmaci in fase di studio per il trattamento della sintomatologia da infezione da coronavirus
  • Magnesio cloruro esaidrato, una molecola utilizzata anche nella produzione degli integratori di magnesio
  • Polisorbato 80 (E433), un agente emulsionante, tensioattivo di origine vegetale. Viene usato da anni per stabilizzare formulazioni acquose di preparazioni medicinali.
  • Etanolo, più comunemente conosciuto come alcol etilico
  • Saccarosio, un zucchero
  • Sodio cloruro, acqua fisiologica
  • Disodio edetato, una soluzione utilizzata da anni in medicina per le iniezioni
  • Acqua per peparazioni iniettabili

Vaxzevria Astrazeneca effetti collaterali

La sicurezza complessiva di Vaxzevria si basa su un’analisi di dati aggregati di quattro studi clinici
condotti nel Regno Unito, in Brasile e in Sudafrica. Al momento dell’analisi, 24.244 partecipanti di età
≥18 anni sono stati randomizzati e hanno ricevuto Vaxzevria o il controllo. Di questi, 12.282 hanno
ricevuto almeno una dose di Vaxzevria e 10.448 hanno ricevuto due dosi.

Il più grave effetto collatterale registrato è stato la trombocitopenia, la riduzione delle piastrine associata in alcuni casi fatali molto rari (meno di 1/10000) a trombosi arteriosa o venosa nella regione cerebrale. I casi sono stati registrati in donne sotto i 60 anni a 3 settimane dalla somministrazione.

Se vuoi, puoi scaricare e leggere tutto il foglio illustrativo qui.

Vaccini Johnson&Johnson, tecnologia ed eccipienti

Tra i 4 vaccini a confronto, troviamo anche Jenssen che viene prodotto dall’azienda Johnson&Johnson nella linea cellulare PER.C6.

La linea cellulare PER.C6 deriva da cellule retiniche embrionali umane, originariamente dal tessuto retinico di un feto di 18 settimane abortito nel 1985 e ulteriormente sviluppato e preparato come linea cellulare mediante trasfezione. Puoi leggere di più in questa pagina.

Tuttavia mettendo i vaccini a confronto, il funzionamento dei vaccini Johnson&Johnson è lo stesso di quello dell’Astrazenenca, ovvero tramite vettore virale. Anche questo vaccino contiene un adenovirus inattivo, che nel momento in qui viene iniettato, viene riconosciuto dal sistema immunitario il quale reagisce esattamente come nel caso del vaccino Vaxzevria dell’Astrazenenca.

Cosa contengono i vaccini Johnson&Johnson?

Ecco la lista degli eccipienti:

  • 2-idrossipropil-β-ciclodestrina (HBCD), molecola che si ottiene dalla degradazione dell’amido, scoperta nel 1891, utilizzata spesso per la sua capacità di legare molecole di grasso e formare complessi molecolari.
  • acido citrico monoidrato, un composto presente naturalmente negli agrumi.
  • etanolo, alcol etilico
  • acido cloridrico,
  • polisorbato 80, vedi sopra gli eccipienti Astrazeneca
  • sodio cloruro, soluzione fisiologica
  • sodio idrossido, più comunemente conosciuto come la soda caustica
  • citrato trisodico diidrato, è usato come additivo alimentare, col numero E331, sia come aromatizzante che come conservante. È frequente il suo utilizzo in bevande gassate e in energy drink. Si può trovare nella gelatina, gelati, yogurt, marmellate, dolci, latte in polvere, formaggi lavorati, bevande gassate e vino.
  • acqua per preparazioni iniettabili

In seguito alla vaccinazione con i vaccini Johnsono&Johnson sono stati osservati molto raramente coaguli di sangue in associazione a bassi livelli di piastrine (cellule che aiutano la coagulazione
sanguigna) nel sangue. Questa condizione include casi gravi di coaguli di sangue anche in siti insoliti
come cervello, fegato, intestino e milza, in alcuni casi con la presenza di sanguinamento. Questi casi si
sono verificati nelle prime tre settimane successive alla vaccinazione e principalmente in donne sotto i
60 anni di età. Questa condizione ha provocato anche la morte. Puoi consultare tutto il foglio illustrativo qui.

Gli altri effetti collaterali registrati sono comunque leggeri e transitori.

Spikevax Moderna, composizione e reazioni avverse

I vaccini Moderna o Pfizer usano invece una tecnologia innovativa ovvero, senza utilizzo di cellule ma mediante RNA messaggero (Acido Ribonucleico) a una elica, prodotto dalla trascrizione in vitro dai corrispondenti DNAstampo, come si legge nel foglio illustrativo.

Tra i vaccini a confronto in questo articolo, il meccanismo di azione di Spikevax è il seguente:

In seguito all’iniezione intramuscolare, le cellule in sede di iniezione assorbono le nanoparticelle lipidiche dentro le quali è contenuto l’RNA messaggero grazie al quale avviene la traduzione in proteina virale. Quest’ultima viene poi riconosciuta dal sistema immunitario come agente patogeno, il quale avvia la produzione degli anticorpi.

L’RNA MESSAGGERO NON INTERAGISCE CON IL DNA!

Per essere approvato dalle Agenzie del farmaco, ha affrontato in fase 3 (fase 1 in vitro e fase 2 su animali) uno studio su un campione di 30351 partecipanti. Le reazioni avverse sono state lievi e risolte nel giro di pochi giorni.

Qui sotto puoi vedere una immagine del paragrafo inerente presa dal foglio illustrativo.

 

miglior vaccino-vaccini a confronto-moderna o pfizer

Spikevax tutti gli eccipienti

Countinuiamo a mettere questi vaccini a confronto, analizzando anche per quello della Moderna gli eccipienti. Poi ognuno si farà la sua idea su quale potrebbe essere il miglior vaccino.

Vediamo gli eccipienti di Spikevax:

  • Lipide SM-102 (eptadecano-9-il 8-{(2-idrossietil)[6-osso-6-(undecilossi)esil]ammino}ottanoato)
    Colesterolo, lo dice la parola stessa, si tratta di una molecola di grasso del tipo colesterolo. Probabilmente necessaria a formare i rivestimento della cellula dentro la quale si trova imprigionato l’RNA messaggero.
  • 1,2-distearoil-sn-glicero-3-fosfocolina (DSPC), si tratta di un enzima con il compito di catalizzare una determinata reazione chimica tra i componenti
  • 1,2-dimiristoil-rac-glicero-3-metossipolietilenglicole-2000 (PEG2000 DMG), una molecola utilizzata per la preparazione di liposomi utilizzati negli studi su farmaci per il trattamento di alcuni tumori.
  • Trometamolo, una molecola utilizzata per la stabilizzazione del ritmo cardiaco e il trattamento dell’acidosi metabolica in cardiochirurgia.
  • Trometamolo cloridrato, molecola utilizzata nella preparazione di farmaci per il trattamento del dolore acuto
  • Acido acetico, un reagente utilizzato da anni per la produzione dei composti chimici.
  • Sodio acetato triidrato, è il sale di sodio dell’acido acetico. Ha un utilizzo ampio persino nell’industria alimentare
  • Saccarosio, quello che comunemente chiamiamo zucchero
  • Acqua per preparazioni iniettabili

Questo per quanto riguarda gli eccipienti del vaccino di Moderna. Nell’ultimo capitolo andremo a vedere anche il grado di efficaccia di tutti i vaccini a confronto.

Il vaccino Comirnaty Pfizer

Anche questo vaccino, come quello della Moderna che abbiamo appena visto usa la tecnologia cell-free, cioè senza l’utilizzo di nessuna cellula, interamente prodotto in laboratorio tramite le più moderne bio-tecnologie.

Come reazioni avverse, anche questo vaccino ha registrato molto raramente miocardite e pericardite ovvero, infiammazioni al livello del cuore. I sintomi sono respiro affannoso, iperventilazione e dolore toracico e sono comparsi solitamente nei primi 14 giorni dopo la seconda iniezione durando qualche giorno.

Tutte le altre reazioni avverse sono le stesse come quelle degli altri vaccini a confronto, leggere e transitorie.

Qui sotto puoi vedere l’immagine della tabella delle reazioni avverse riportate sul foglio illustrativo.

vaccini a confronto-moderna o pfrizer-miglior vaccino

Ciò che distingue questo vaccino dagli altri è il fatto che sia stato l’unico ad essere studiato nella fase 3 su una popolazione dai 12 anni in su, mentre tutti gli altri hanno effettuato studi su una popolazione dai 18 anni in su. Proprio in questi giorni è stato approvata dalle agenzie del farmaco la somministrazione agli over 12 anche per il vaccino Spikevax della Moderna.

Lo studio in fase 3 di questo vaccino prima di essere stato approvato dalle agenzie del farmaco è stato fatto su un campione di 21 720 partecipanti, meno dei partecipanti allo studio del vaccino Moderna.

Andiamo a vedere qui sotto di cosa è composta la soluzione inietabile!

Elenco degli eccipienti Comirnaty-Pfizer

  • ((4-idrossibutil)azanediil)bis(esano-6,1-diil)bis(2-esildecanoato) (ALC-0315), molecole utilizzate per la formazione dei liposomi e per facilitare l’ingresso dell’RNA messaggero nelle cellule
  • 2-[(polietilenglicole)-2000]-N,N-ditetradecilacetammide (ALC-0159), stesso utilizzo dell’eccipiente di sopra
  • 1,2-distearoil-sn-glicero-3-fosfocolina (DSPC), come nel caso del vaccino Moderna, un enzima utile alla catalizzazione delle reazioni chimiche
  • Colesterolo, utilizzato per la formazione della membrana dei liposomi
  • Potassio cloruro, una sostanza utilizzata spesso per la creazione degli integratori di potassio, un sale di potassio praticamente
  • Potassio diidrogeno fosfato, un altro sale di potassio
  • Sodio cloruro, acqua fisiologica
  • Fosfato disodico diidrato, un sale di sodio. Viene usato insieme al fosfato trisodico negli alimenti e nel trattamento di addolcimento dell’acqua. Nell’industria alimentare, viene utilizzato per regolare il pH dei prodotti. La sua presenza impedisce la coagulazione nella preparazione del latte condensato. Viene utilizzato in dessert e budini come addensante o per accelerare i tempi di cottura. Nel trattamento delle acque, ritarda la formazione di calcare. Si trova anche in alcuni detergenti
  • Saccarosio, come dicevamo sopra si tratta semplicemente di zucchero
  • Acqua per preparazioni iniettabili

Vaccini a confronto, quale miglior vaccino? Conclusioni

Se sei arrivato fino alla fine di questo articolo sicuramente sei curioso di trovare una risposta a questa domanda. Proviamo prima a fare un riassunto delle caratteristiche più importanti con la seguente tabella:

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I vaccini Johnson&Johnson e Asrazeneca hanno registrato una minore efficacia nella protezione contro il covid-19, mentre come si può vedere dalla tabella, Moderna o Pfizer risultano decisamente più efficaci.

Per quanto riguarda invece l’argomento Astrazeneca controindicazioni, c’è da dire nella popolazione di età più grande dei 60 anni non ha mai registrato reazioni avverse gravi. Le uniche reazioni avverse con esito fatale sono state registrate in donne sotto i 60 anni di età.

La durata della protezione dal virus che provoca il covid-19 non è ancora nota per nessuno di questi vaccini a confronto.

Quale è il miglior vaccino? Non sta a me dare questa risposta e non so se qualcuno sia in grado di fornirla.

Nel mio piccolo penso che la comparsa di reazioni avverse verso ciascun vaccino, dipenda da alcune variabili come:

  • Condizioni del sistema immunitario
  • Grado del PH ematico della persona che riceve il vaccino
  • Ipersensibilità verso qualcuno degli eccipienti
  • Relazione tra vaccino somministrato e età

Mi fermo qui perchè già queste 4 variabili sono solo delle ipotesi che faccio. Come dico all’inizio di questo articolo, non essendo un medico, l’unica cosa che posso fare è quella di approfondire la mia conoscenza.

 

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